CURRICULUM VITAE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Valentina Strippoli

  Via Stefano Tomani Amiani, 1 Fano (PU)

 

333.5031409

 

valentinastrippoli25@gmail.com

valentina.strippoli.142@psypec.it

 

www.valentinastrippolipsicologa.it

 

Studio di Fano: Via Tomani Amiani 1

 

Studio di Pesaro: via del Novecento 17, Centro medico San Pellegrino

 

Studio di Ponte degli Alberi: via Ponchielli 27, Centro salute ART.32

 

STRVNT79H65H926Y

P.IVA 02434110413

 

 

 

 

 

 

Competenze

Da più di 10 anni lavoro nel settore della salute mentale: nelle comunità terapeutiche, nei centri di salute mentale, a domicilio dei pazienti e infine in studio professionale.

 

Ho un'ampia formazione nella diagnosi e nel trattamento di disturbi della personalità, disturbi alimentari, d'ansia e dell'umore.​

 

Sono empatica, orientata alla soluzione e dedita a offrire un’assistenza eccezionale e ideare programmi terapeutici creativi per adulti affetti da disturbi psicologici o semplicemente  insoddisfatti della conduzione della loro vita.

 

 

Capacità

·         Culturalmente sensibile

·         Attenta a temi di carattere sociale ed ambientale (sostengo Komen, Save the children e treedom)

·         Formata nell’esecuzione di colloqui con pazienti

·         Esperto nella pianificazione della terapia e della dimissione

·         Abilità di parlare in pubblico

·         Esperto CBT (terapia cognitivo-comportamentale)

·         Efficienza nella gestione dei casi

·         Strumenti di valutazione della personalità (PAI)

·         Competenze di malattie legate all’ansia

·         Esperienza nei disturbi ossessivo-compulsivi

·         Attitudine al trattamento dei disturbi della personalità

·         Adatto alla risoluzione dei conflitti

·         Ricerca avanzata in Schema Therapy

 

 

Istruzione

Ø  dal mese di Marzo al mese di Giugno 2014

Scuola di Psicoterapia Cognitiva srl

Corso intensivo sulla Schema Therapy di 1°, 2°, 3° e 4° livello

Parte teorica conseguita con successo ai fini dell'ottenimento del diploma di specializzazione in Schema Therapy

 

 

 

 

 

Ø  27 LUGLIO 2010

Abilitata all’esercizio dell’attività Psicoterapeutica ad indirizzo cognitivo

comportamentale Riconosciuto Con Decreto Dirigenziale Del 26-06-2002.Ai Sensi

Dell’art.3 Della Legge 56/89

(G.U. Del 12-07-02, N°162 Serie Generale),(delibera n. 198 del 17/07/2010).

 

 

 

Ø  11 Maggio 2006:

Iscrizione all’Ordine degli Psicologi della Regione Marche sezione A n° 1480

alimentare”

 

Ø  Giugno 2004

Università degli studi “Carlo Bo” Urbino (PU)

Laurea in Psicologia Clinica e di Comunità

Votazione 110/110

Con conferimento di Lode

Titolo tesi:

“Emotional Eating” Uno studio condotto in popolazione non clinica.

Prof.ssa: Elena Acquarini

 

Ø  Giugno 1998 Liceo Ginnasio “V.Lanza” Foggia

Diploma di Maturità Classica, votazione 52/60

 

 

 

 

Esperienze professionali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lingue

 

 

 

 

 

Capacità e competenze personali

 

 

 

Capacità e competenze

sociali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Competenze informatiche

 

 

 

 

 

 

 

Competenze artistiche

 

 

 

 

 

Patente

·         Da Gennaio 2011– oggi

Psicologa e Psicoterapeuta in libera professione

Attività di libero professionista in partita iva in studio privato:

·         Esecuzione di sessioni terapeutiche individuali.

·         Osservazione e monitoraggio del comportamento dei pazienti e risposte al trattamento.

·         Sviluppo e implementazione di piani terapeutici e modifica in caso di necessità.

·         Guida ai clienti con esercizi terapeutici efficaci integrati dalla terapia comportamentale cognitiva 

·         Al passo con i tempi sulle informazioni recenti e in via di sviluppo relative al settore della salute mentale mediante la regolare frequentazione di conferenze e workshop.

·         Coinvolgimento dei famigliari dei clienti nella pianificazione dei servizi sociali.

 

 

·         Consulente tecnico di parte  nei procedimenti:

1.       2013 Presso il Tribunale per i Minorenni delle Marche

2.      2019 presso il Tribunale di Pesaro

 

Principali mansioni: partecipazione alle operazioni peritali, elaborazione di relazioni circa le indagini tecniche.

 

·         Da Marzo 2006 ad Aprile 2012

Operatrice Sociale (3° livello) ed educatrice in comunità per gestanti e donne con figli a carico

·         Colloqui psicoeducazionali, individuali e di gruppo, di supporto alla funzione genitoriale e alle eventuali violenze subite o a cui si era assistito; progetti educativi di riabilitazione all’autonomia personale e di inserimento all’attività lavorativa

·         Monitoraggio del censo dei clienti utilizzando relazioni dei movimenti quotidiani e registrando le ammissioni, le dimissioni, gli appuntamenti con i medici e i dati di visita in loco.

·         Facilitazione di dimissioni armoniose attraverso l’incoraggiamento e la rassicurazione dei clienti durante le fasi di transizione.

 

Associazione “Rifugio O.n.l.u.s.” Casa Lucia Cuccurano di Fano

 

 

 

 

 

 

 

·         Gennaio-Febbraio 2006 Borsa Lavoro FSE

Psicologa

·         Supporto psicologico finalizzato al miglioramento dell’integrazione di ragazzistranieri ed italiani

 

Comunità riabilitativa “Villa Evelina” Lucrezia di Fano; centro di aggregazionegiovanile “Mabò” di Fermignano, entrambi gestiti dalla coop. La sorgente di

Montefelcino.

 

 

·         Anni scolastici 2005/06 e 2006/07

Psicologa

Progetto prevenzione Disturbi del Comportamento Alimentare

C/O le 2° e le 3° classi degli Istituti Superiori di Pesaro e Fano:

·         Progetto prevenzione Disturbi del Comportamento Alimentare

·         Conduzione di seminari e lezioni educativi per espandere la coscienza dei sintomi e delle tematiche dei disturbi alimentari

·         Presentazione del materiale relativo a casi realistici per discuterne con gli studenti

 

In collaborazione con:

ASUR N. 1 Centro di Salute Mentale “Ambulatorio per i Disturbi del

Comportamento Alimentare” Pesaro

Associazione Pesarese ONLUS Disturbi del Comportamento Alimentare

 

 

·         Da Novembre 2007 a Settembre 2009

Educatrice territoriale

·         Visite domiciliari, progetti educativi riabilitativi per aree di interesse, in collaborazione con il medico psichiatra, l’infermiera professionale e l’assistente sociale

·         Osservazione e monitoraggio del comportamento dei pazienti e risposte al trattamento.

·         Monitoraggio del censo dei clienti utilizzando relazioni dei movimenti quotidiani e registrando le ammissioni, le dimissioni, gli appuntamenti con i medici e i dati di visita in loco.

·         Indirizzamento dei pazienti agli enti di assistenza sociale e di sovvenzione.

       Associazione “A.L.P.H.A.”, Pesaro

 

·         Da Settembre 2004 a Settembre 2005

Tirocinante post-lauream

  • Sviluppo di gruppi terapeutici di attività psicoeducativa orientati al miglioramento del livello di funzionamento del cliente.
  • Elaborazione tests, gruppi psicoeducazionali, ricerca

 

ASUR N. 1 Centro di Salute Mentale, Pesaro

 

 

·         Estate 2000 – Estate 2001 - Estate 2002 - Estate 2003 (da Giugno a Settembre)

Educatrice/Responsabile Mini-Club

Responsabile Tecnico-Sportivo

Attività ricreative (piccoli spettacoli teatrali, giochi di gruppo, lavorazione manuale) e attività sportive ( balli di gruppo, aquagym, risveglio muscolare, aerobica) per adulti e bambini dai 4 ai 12 anni

Camping “Cala Ginepro” Orosei (NU)

 “Holiday Inn” Dimaro (TN)

 

 

Madrelingua Italiana

Altra lingua Inglese

Autovalutazione Comprensione Parlato Scritto

Buono

 

 

·         Propensione al lavoro di Equipe (ascolto, dialogo, responsabilità ed empatia;

armonizzazione degli elementi del gruppo affinchè diventi un corpo integrato dove ogni persona ha la possibilità di esprimere le proprie competenze in armonia con quelle degli altri per il raggiungimento ultimo degli obiettivi degli utenti; supporto tra colleghe per la prevenzione del Burn-out) acquisite nella comunità;

·         Propensione all'ascolto delle problematiche adolescenziali acquisita nei progetti scolastici

·         Tecniche di ascolto attivo ed interventi mirati acquisiti sia nel lavoro con i pazienti psichiatrici, sia nella comunità;

·         Conoscenza del rapporto madre-bambino, degli stili di attaccamento, delle regole educative, nonché della gravità delle conseguenze della figura materna inadeguata sui bambini acquisita nel lavoro con le ragazze madri della comunità

·         Propensione all’ascolto e al sostegno di donne vittime di violenza di genere, percorso di tutela da stalker ed aggressori, contatti coi tribunali e gli assitenti sociali, acquisite nella comunità per ragazze madri;

·         colloqui psicoeducazionali,

·         sostegno alla genitorialità,

·         progetti mirati al personale disagio dell'utente minore e/o maggiorenne

·         affiancamento del coordinatore di struttura nelle mansioni di:

o   relazioni ai servizi sociali,

o   convocazioni in Tribunale dei minorenni,

o   ideazione di strategie per un migliore lavoro di équipe finalizzato

o   all'utente e alla prevenzione del Burn out degli operatori.

o   organizzazione di:

o   eventi (feste di comunità, piccoli spettacoli)

o   viaggi per il rinnovo dei documenti nelle ambasciate straniere in Italia

o   (documenti, prenotazione online, itinerari A/R)

o   richieste per tesserini sanitari, mense, pullman scolastici ed esenzioni

o   varie per stranieri

 

 

 

 

 

Buone competenze informatiche del pacchetto Office, Open office, Internet, Posta elettronica;

 

buone capacità di insegnamento degli elementi per gestire una casella di posta elettronica, della scrittura di un'e-mail formale con lettera di

presentazione e curriculum vitae allegato, delle ricerca online di lavoro.

 

 

 

Competenze artistiche (decoupage, pittura su tela, stoffa, vetro, ceramica, disegno a carboncino)

acquisite nelle varie esperienze lavorative estive, e nel lavoro di educatrice

sociale.

 

 

Titolare di patente B, automunita

 

 

 

 

 

In fede Valentina Strippoli

 

 

 

 

 

 

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15-12-2019
LO FACCIO A SETTEMBRE!

Il pacchetto di conoscenza iniziale prevede 3 colloqui, un questionario, un test e la restituzione diagnostica con eventuale proposta di terapia.

 

Si può acquistare il pacchetto e successivamente decidere se iniziare il percorso terapeutico.

 

Per il mese di settembre 2019 e, per coloro che si proporranno con l'hashtag 

#LO FACCIO A SETTEMBRE! , ci sarà un'agevolazione del 10%.

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29-8-2019
i bambini imparano ciò che vivono

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31-5-2019
bisogno di gioco e spontaneità

Lo scorso 28 maggio è stata la GIORNATA MONDIALE DEDICATA AL GIOCO

Il Gioco e la  spontaneità costituiscono insieme uno dei 5 bisogni essenziali per l'essere umano, insieme a sicurezza, relazioni con gli altri, autonomia e disciplina....

Sembrerà strano ma certe abitudini o tendenze comportamentali adulte, hanno una forte correlazione, tra le altre cose, con l'assenza di gioco e spontaneità nella prima infanzia e quindi nell'impossibilità di godersi i piaceri della vita in età adulta...

Ad esempio lo vediamo in quegli adulti con un'attenzione eccessiva agli aspetti negativi o con un forte pessimismo; ancora in quelle persone che, per timore delle critiche, reprimono ogni sentimento o bisogno, oppure pretendono da loro stessi prestazioni eccellenti in ogni circostanza e si puniscono severamente criticandosi, quando non vanno bene le cose.

Giochiamo e cerchiamo di divertirci appena se ne presenta l'opportunità... Sia con i bambini, sia con noi stessi : prendiamo in giro le nostre peculiarità ma anche le nostre magnifiche imperfezioni.

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31-5-2019
Perchè si "pagano" le sedute saltate!

Come mai esiste la regola che le sedute dallo psicologo vengono pagate lo stesso anche quando non ci si può presentare?!

 

 

 

Non tutti i colleghi la applicano, ma è noto che noi psicoterapeuti (non solo gli psicoanalisti, caro Woody!) concordiamo con i pazienti questa regola.

 

Ad un primo sguardo, questo accordo risulta sgradevole, impari e quasi ingiusto: “se non lavora come fa a percepire dei soldi??”, “ho avuto la febbre dottoressa, mica non volevo venire!!”, “ha avuto del tempo libero dottoressa, dovrebbe essere contenta!!”, ecc

 

Queste sono solo alcune delle recriminazioni che si adducono di fronte al fatto di pagare un prezzo per le proprie azioni, ma la sgradevolezza viene in qualche modo assorbita quando spiego il senso ed il valore simbolo di questo gesto, ovvero imparare a soggiornare nelle conseguenze inevitabili delle nostre azioni.

 

Lo psicoterapeuta aiuta le persone in un momento in cui queste stanno soffrendo:  tale sofferenza è dovuta al fatto che stanno pagando un prezzo molto alto e divenuto insostenibile; noi aiutiamo le persone a comprendere quale dei loro atteggiamenti è causa del prezzo che stanno pagando e, se troppo alto, li sosteniamo nel percorso verso un altro atteggiamento che avrà un altro prezzo da pagare, magari più sostenibile….. ma ,cosa molto importante, ci guidiamo verso la consapevolezza che, in qualità di esseri umani, non abbiamo il super potere di rendere le cose gratuite!!!

 

Non esiste condotta senza conseguenze, sia essa  una scelta consapevole  o un’azione compiuta per cause di forza maggiore (inconsciamente o per indisposizione fisica!).

 

 

Anche quando non ci sembra di pagare un prezzo, in realtà lo stiamo pagando, solo che per noi è assolutamente sostenibile perché probabilmente è controbilanciato dal valore sottostante:  ad esempio nel mio tempo libero ho l’hobby del ciclismo ( non ribaltatevi dal ridere per favore!) e spesso porto ai miei pazienti esempi ciclistici, perché credo che la bici rappresenti una buona metafora della vita. È risaputo che questo hobby sia abbastanza costoso, ma tutte le volte che acquisto un componente meccanico o di abbigliamento, a me sembra di farlo gratuitamente, nonostante invece siano usciti dal mio portafogli quattrini ben sostanziosi! In questo caso il prezzo da pagare è solo molto sostenibile per me perché supportato dal valore che inseguo con questo hobby!

 

Lo stesso dicasi per prezzi metaforici: se un’amica per me molto importante ha bisogno del mio aiuto, e tale aiuto comportasse per me una qualche penalizzazione , ad esempio in termini di minor tempo da dedicare alla mia famiglia, probabilmente, sostenuto dal valore amicizia, il prezzo sarebbe per me assolutamente sostenibile ma devo essere conscia che comunque sia, ne sto pagando uno!

 

La cosa bella e divertente, ma non sempre di immediata comprensione, è che, in alcuni casi, possiamo scegliere il prezzo che desideriamo pagare! O meglio ancora, e qui la terapia è assolutamente fondamentale, possiamo scegliere quale valore è pienamente importante nella nostra vita e allora il suo costo sarà più sostenibile!

 

Le sedute di psicoterapia sono un impegno (in termini di tempo, soldi, fiducia, rispetto ecc)  che due persone scelgono di intraprendere insieme; per poter aiutare il  mio compagno di viaggio a trovare i suoi valori e i conseguenti prezzi che dovrà pagare per gli atteggiamenti che metterà in atto, non posso creare un ambiente fantasioso in cui esistono azioni senza conseguenze!

 

Decidere di non venire in seduta è di più facile ed immediata comprensione, ha il suo prezzo! Quelle che risultano più difficili sono le indisposizioni fisiche o le dimenticanze ( che inconsciamente esprimono molto!); queste sono condotte compiute per causa di forza maggiore e hanno un “prezzo”, una conseguenza esattamente come le scelte volontarie.

 

Noi terapeuti cerchiamo di abituare la persona allo sgradevole soggiorno nelle conseguenze delle azioni, con il pagamento della seduta o con un suo recupero: quest’ultima parte è una formula che permette l’accordo tra le parti e il cominciare a spostarsi su quel percorso divertente di cui accennavo prima, ovvero  la possibilità di scegliere quale costo mi conviene pagare.

 

Fermo restando il drammatico intrattenimento della vita di dover soggiornare in ciò che consegue alle nostre azioni, alcune volte potrò scegliere il costo, altre volte no! In caso della psicoterapia il paziente ha la libertà di decidere se pagare la sua omissione o concordare una seduta in più appena possibile!

 

 

 

 

 

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17-11-2018