La rigidità ha creato una gabbia attorno a me

SOFFRIVO DI ATTACCHI DI PANICO , LA MIA VITA ERA INIZIATA A LIMITARSI , MI SONO DECISO CON MOLTO SCETTICISMO DI ANDARE DALLA PSICOLOGA E HO SCELTO LA DOTT.SSA VALENTINA STRIPPOLI.

 

DA QUEL MOMENTO MI HA CAMBIATO LA VITA , VEDERLA DA ALTRE SFACCETTATURE E SOPRATTUTTO COMPRENDERLA ED ACCETTARLA.

 

LA RIGIDITA.' DELL'EDUCAZIONE DEI GENITORI , IL GIUDIZIO DEGLI ALTRI E QUINDI I CONDIZIONAMENTI CHE CI VENGONO IMPOSTI DAL MONDO IN CUI VIVIAMO MI HA CREATO UNA GABBIA ATTORNO A ME , DELLE BARRIERE, DEGLI OSTACOLI APPARENTEMENTE INSORMONTABILI .

 

GRAZIE A LEI HO INIZIATO UN PERCORSO E PIANO PIANO TUTTE LE MIE PAURE SI SONO SGRETOLATE . LA COSA CHE MI HA STUPITO DI PIU' E' STATO LO SCOPRIRE UN MIO LATO NARCISISTA CHE IO CREDEVO ASSOLUTAMENTE DI NON AVERE CHE HA CONDIZIONATO TUTTA LA MIA VITA , VOLERE ESSERE SPECIALE , IL PIU' BRAVO DI TUTTI , AVERE TUTTO SOTTO CONTROLLO , INVECE SONO COME TUTTI GLI ALTRI UMANI, UNA PERSONA CHE OGNI GIORNO CERCA DI AFFRONTARE LA VITA NEL MIGLIORE MODO POSSIBILE .

 

LA MEDICINA PER LA NOSTRA CURA SIAMO NOI STESSI . ADESSO GUARDO IL FUTURO CON PIU' SERENITA', LEI MI HA DATO GLI STRUMENTI PER AFFRONTARE E GESTIRE I PROBLEMI MA SO CHE LA COSA PIU' IMPORTANTE DI TUTTO E' CURARE IL MIO BENESSERE, METTERLO AL PRIMO POSTO . IN FUTURO NON SO DIRE SE AVRO' BISOGNO DI ANDARE IN TERAPIA MA DI SICURO SAPRO' A CHI RIVOLGERMI.

 

IL MIO CONSIGLIO E' QUINDI ANDARE DALLA PSICOLOGA .

 

GRAZIE DI CUORE DOTT.SSA VALENTINA.

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7-3-2021
Uno dei significati della psicoterapia!

Vorrei raccontare la mia esperienza con la d.ssa Strippoli attraverso una favola trovata sul web, di cui purtroppo non sono in grado di riportare la fonte.

 



C'era una volta un bambino che tutti gli anni andava in vacanza dai nonni coi suoi genitori. Tutti e tre prendevano il treno per raggiungere la destinazione.

 


All'età di 15 anni quel bambino ormai ragazzo, chiese ai genitori di poter andare da solo a trovare i nonni.
I genitori acconsentirono e lo accompagnarono in stazione a prendere il treno.

 


All'arrivo del treno, il padre diede un foglietto al ragazzo dicendogli che in qualsiasi momento avesse avuto bisogno di aiuto, ne avrebbe dovuto leggere il contenuto.
Il viaggio iniziò. Il ragazzo era felice di fare quell'esperienza, ma man mano che scorreva il tempo, cominciava a salirgli una sensazione di malessere. Erano paura e ansia. Era la prima volta che si staccava dai genitori, temeva gli succedesse qualcosa di brutto, inoltre sul vagone i passeggeri non erano affatto affettuosi con lui.

 

Quando il malessere diventò angoscia, il ragazzo si mise a piangere disperato, non sapendo più come gestire le emozioni che provava. Poi si ricordò del biglietto del padre e tirò fuori dal taschino il biglietto.

 


Lesse: figliolo, sono nell'ultima carrozza.

 



Per me è questo il senso della psicoterapia. Sapere che in qualsiasi momento ne abbiamo bisogno, possiamo chiedere e ricevere aiuto.

 


Sono stata fortunata che la d.ssa Strippoli fosse nell'ultima carrozza del mio treno.
Infinitamente grata.

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1-3-2021
Facevo visite sperando mi trovassero qualcosa da poter curare con delle medicine

Circa un anno fa, ho deciso di affidarmi alla dottoressa Valentina Strippoli.
Le avevo provate tutte; visite mediche, dottori, pronto soccorso: per tutti stavo bene e non avevo niente, ma io mi sentivo male.
Facevo visite sperando mi trovassero qualcosa da poter curare con delle medicine per porre fine al mio malessere; ed ogni volta tornavo a casa delusa perché il mio fisico stava bene e non riuscivo così a curarmi come pensavo.
Fino a quando ho detto "basta, voglio risolvere questo problema" e ho deciso di iniziare la psicoterapia.
La mia vita si era fermata tutta d'un colpo. Non mi riconoscevo più, non riuscivo a fare una passeggiata, a fare la spesa, a stare sola in casa che la mia testa cominciava a girare, vertigini fortissime, tachicardia e tutto ciò mi destabilizzava.
Non riuscivo a capire il perché di tutto questo e soprattutto mi chiedevo: perché a me? Cosa ho di strano? Vedevo gli altri stare bene, mi sembravano così felici. Io invece mi sentivo diversa e perennemente in ansia per tutto e con un malessere fisico che non mi permetteva di alzarmi dal divano.
Lungo il mio percorso con Valentina ho scoperto me stessa. Piano piano tutte quelle spiacevoli manifestazioni sono sparite. Ho capito tante cose e soprattutto ciò che pensavo fosse "sbagliato" di me, in realtà si è rivelato non un difetto ma un pregio.
Valentina mi ha aiutato a vedere le cose sotto altre prospettive che non avevo mai considerato e mi ha aperto la mente, liberandomi dagli schemi che la società e la famiglia mi avevano fatto credere.
E' stato un percorso lungo e difficile, ma ne è valsa la pena.
Non c'è cosa più bella di conoscere se stessi e capirsi, sentirsi normali e accettarsi soprattutto nei momenti difficili.
Grazie agli strumenti che Valentina mi ha fatto scoprire mi sento una persona nuova e le domande che mi facevo prima ora non ci sono più.

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9-2-2021
molti degli ostacoli con cui finiamo per confrontarci, a volte in maniera lacerante, sono in realtà auto sabotaggi da noi stessi creati

La vita è un film la cui trama non è affatto scontata e possono presentarsi momenti particolarmente sfidanti in cui la sensazione è quella che ci si trovi innanzi a ostacoli insormontabili, che non vi siano vie d’uscita e si debba esser costretti solamente ad arrendersi e subire le avversità che ci affliggono.

 

In uno di questi frangenti mi sono visto a dover contemporaneamente gestire la perdita dell’unico genitore ancora in vita dopo una serie di lunghe e gravi patologie che gli avevano progressivamente procurato una totale infermità, la frustrazione per un rapporto di coppia che soffriva, dopo due decenni, la mancanza di condivisione dei bisogni e comunicazione e mi aveva portato a cercare fuori le mura domestiche complicità e affetto che non trovavo più al loro interno, una situazione professionale vissuta con grande precarietà, frustrazione ed origine di moltissima ansia a livello di stress emotivi.

 

Spinto da questo disagio ho, per mia fortuna, scelto di farmi aiutare da Valentina, ispirato dal suo sorriso solare e dalla freschezza della sua giovane età, il cui atteggiamento e modo di rapportarsi mi ha immediatamente messo a mio agio e il cui contributo è stato fondamentale per una riscoperta delle enormi risorse di cui la nostra mente dispone ma che troppo spesso finisce per trascurare.

 

Ho così iniziato un percorso che mi ha portato a realizzare che molti degli ostacoli con cui finiamo per confrontarci, a volte in maniera lacerante, sono in realtà auto sabotaggi da noi stessi creati e che non ci sono situazioni, pur gravi che siano, per le quali non si possano elaborare risposte e soluzioni che ci consentano di uscirne con consapevolezza e fiducia.

 

Valentina è stata fondamentale nell’aiutarmi da un lato a guardare dentro me stesso e dall’altro a considerare eventi, stati d’animo e circostanze da prospettive diverse dalle mie abituali.

Ho riscoperto un nuovo me, ho imparato ad accettare ed amare anche le mie debolezze e imperfezioni ed essere tollerante con queste e con la naturale legittimità di emozioni, bisogni ed errori cui non avevo mai dedicato l’ascolto che richiedevano.

 

Ho concluso questa esperienza terapeutica con un senso di forte gratificazione, una rinnovata autostima, tanta fiducia in me stesso e nel futuro e sono assolutamente grato di aver trovato il coraggio e la decisione di volerla affrontare; è stata senz’altro una delle migliori scelte compiute per il benessere mio e delle persone a me più vicine e che mi stanno a cuore.

Vorrei che questa mia testimonianza possa essere utile anche ad altri che si trovino a doversi confrontare con inquietudini analoghe.

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29-5-2020
"Lo psicologo non e’ una specie di mago"

LEGGI LE OPINIONI DI CHI CI E' PASSATO!

 

Ho deciso di iniziare la terapia circa 5 mesi fa, non sapendo bene cosa aspettarmi.
Soffro di un disturbo d’ansia chiamato tricotillomania e forse speravo di riuscire a superarlo nel giro di qualche mese, ma ovviamemte non e’ stato così.
Per queste cose ci vuole tempo, non si annulla con qualche seduta un meccanismo insito in te da 13 anni.
Lo psicologo non e’ una specie di mago, ma una persona che ti aiuta, una persona con cui puoi confidarti, una persona che ti tratta come una persona normale a tutti gli effetti.
E la Dottoressa Strippoli e’ stata questo, mi ha accompagnato in questa mia prima terapia lasciandomi libera nell’agire e libera nel raccontarle i miei pensieri.
Per me e’ stato molto difficile, forse perché non mi aspettavo tutto questo, ma d’altronde finché non provi una determinata situazione non sai mai come sia realmente..
Dopo circa 15 sedute sono arrivata alla conclusione che non era il momento giusto per me, non ero ancora mentalmente pronta per affrontarla.
Perché la terapia oltre a richiedere un impegno fisico, richiede anche un grandissimo impegno mentale. Ed io ancora non ero pronta.
Ma non mi pento assolutamente di questi mesi perché la dottoressa Strippoli ma ha aiutata moltissimo.
Mi ha fatto scoprire cose del passato che magari non avrei voluto scoprire e mi ha fatto capire cose di me che da sola non sarei mai riuscita a capire.
Anche se la terapia e’ durata relativamente poco indubbiamente sento di aver avuto già una crescita personale.
Anche se questo non e’ il mio momento so che questa e’ la strada giusta, e so che più avanti tornerò in terapia. E chissà magari ne farò anche più di una.
Il mio consiglio spassionato e’ di provare questa esperienza, perché vi può solo aiutare. Poi a smettere si fa sempre in tempo dato che non c’è nessuna costrizione.
Chi decide di andare in terapia e’ il più sano, e non il più malato.

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21-1-2020