11-04-2022
"La figlia Oscura" di Maggie Gyllenhaal basato sul romanzo di Elena Ferrante
Cinema e psicologia
"Mamma ci fai il serpente?" Solo in questa scena, che inizia e conclude il meraviglioso film "La figlia Oscura" di Maggie Gyllenhaal basato sul romanzo di Elena Ferrante, è presente un sentimento puro in cui lo spettatore può identificarsi senza troppo tormento e senza inquietudine. È un film davvero potente che riesce a descrivere bene il mondo interno ed esterno di una donna/madre narcisista; da spettatrice mi sono spessa mossa sulla poltrona, non stavo comoda in nessuna posizione per più di qualche minuto, spesso ho girato la faccia per non vedere o per disapprovare e spesso mi sono trovata a scuotere la testa in un no di ribellione. La trama ruota intorno alla vita di Leda, una 48enne in vacanza da sola che rivive la sua maternità in una serie di flashback per il tramite di una ragazza molto più giovane in cui lei può specchiarsi, perché è questo che fa una narcisista, usa le persone per specchiarsi, giocare, sentirsi meglio, risucchiare energie. La maternità e la vita di Leda sono state tutto un susseguirsi di manipolazioni, egocentrismo, assenza totale di sintonizzazione: sono emblematiche le scene in cui qualcuno tenta di entrare in conversazione con lei e si sente benissimo la sconnessione, Leda parla di sé senza ascoltare l`altro che viene interrogato solo per fornirle un modo per proseguire il suo eloquio Perciò ogni scena disturba, inquieta, agita e ci fa entrare benissimo nel tormento interiore della protagonista. La scena del serpente è come accennavo l`unica che cattura un sentimento benevolo. Ci racconta la straordinaria resilienza delle figlie che hanno capito benissimo che per entrare in contatto emotivo con la madre questa deve fare qualcosa in cui lei è brava e può essere ammirata Leda è una scrittrice e ha tentato di insegnare la poesia alle figlie, ma queste erano troppo piccole per poter vedere la sua bravura in quell`ambito e quindi sbucciare un`arancia senza spezzare la buccia, facendo appunto un serpente, diventa lunico modo per essere ammirata dalle figlie e per quest`ultime l`unica briciola di sintonizzazione emotiva che possono ricevere. "Mamma ci fai il serpente?" Che in bambinese significa facciamo l`unica cosa insieme in cui io ho un ruolo emotivo! Film inquietante e profondo da vedere!